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Studio sugli impatti della liberalizzazione dei diritti di piantagioni viticole
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- Ventiquattro anni fa, la Francia e la Spagna stabilivano delle regole di controllo inerenti alle piantagioni della vite. Nell’ambito dell’Unione Europea, salvo una breve tregua tra il 1970 e il 1976, L’OCM-vino ha ripreso “temporaneamente” queste regole. La loro definitiva scomparsa, prevista nei testi dell’ultima riforma del 2008 da attuarsi il 01/01/2016 o, al più tardi, 2018, è stata ampiamente motivata, ma all’approssimarsi della scadenza, la fondatezza di questa deregolamentazione è stata fortemente messa in discussione a livello europeo da numerosi professionisti e rappresentanti politici delle collettività territoriali che temono conseguenze disastrose. Mettendo in atto una tale decisione non si corre forse il rischio di scoperchiare il vaso di Pandora della viticoltura europea ?

- I membri dell’AREV hanno voluto arricchire la propria riflessione strategica con un approfondimento del soggetto. A tal fine, hanno pubblicato un bando internazionale e, in seguito, contrattualizzato, con L’Unità Mista di Ricerca MOISA di Montpellier, lo studio oggetto del presente rapporto (téléchargeable ci-dessous).

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Droits de plantation 2012-03-02
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